domenica 27 giugno 2010

Dimagrire mangiando


DIMAGRIRE...MANGIANDO: LA DIETA DELLE CALORIE NEGATIVE
Tempo d'estate, si sa, tempo di diete! e, purtroppo, di sacrifici alimentari e di regimi al limite dell' umana sopravvivenza. Il sogno di molte donne (e non solo) sarebbe quello di poter raggiungere, nel minor tempo possibile, una linea perfetta (o quasi) con il minimo sforzo. Da oggi, forse, è possibile. Esistono, infatti, alcuni alimenti in grado di bruciare i grassi in eccesso: gli alimenti che fanno dimagrire o meglio, le calorie negative. Partendo dal presuposto che la dieta è anche "uno stato mentale", è necessario prima di intraprendere un'impresa più o meno lunga (a seconda dei casi), ridurre al massimo lo stress e raggiungere una condizione (o almeno tentarci) di equilibrio con se stessi. Quante volte ci capita, infatti, di mangiare e sgranocchiare a tutte le ore del giorno solo perché ci assale un senso di insoddisfazione o perché ci sentiamo agitati e ansiosi?. Tanti sono i rimedi in questi casi: madre natura ci viene incontro fornendoci erbe come il biancospino, la passiflora e il millefoglie, con le quali è facile ottenere infusi che risultano molto rilassanti. Inoltre è importante, per ridurre lo stress e l'ansia, riposare bene durante la notte, respirare bene (cioè respirare profondamente, almeno una volta al giorno e all'aria aperta, trattenere per qualche secondo l'aria inspirata nei polmoni e poi espirare; questo tipo di respirazione, ripetuto per 4-5 volte, migliora la capacità polmonare e l'ossigenazione del sangue, permettendo di bruciare un numero elevato di tossine; è anche molto rilassante circondarsi di piante come il basilico, l'eucalipto, la citronella, le violette, l'anice verde, il cui odore particolare ha un insospettabile effetto anti-stress). Adesso che siamo perfettamente rilassati, possiamo affrontare meglio la dieta e i sacrifici che essa comporta, riuscendo a tollerare meglio le piccole rinunce. Prima di tutto è importante ridurre l'appetito prima di sedersi a tavola e possiamo riuscirci in vari modi: -bevendo una tisana di radice di valeriana, mezz'ora prima dei pasti, -mangiando 1/4 d'uovo sodo , 1-2 pezzetti di pollo , qualche cucchiaio di yogurt o una carota; in questo modo si risveglia lo stomaco che comincia a secernere succhi gastrici e garantisce un ambiente ideale allo svolgersi di una buona digestione; inoltre si aumenta la concentrazione di zuccheri nel sangue e ciò, attraverso meccanismi biochimici, può ridurre l'appetito, -mangiando un'insalata verde... gustandosela fino all'ultima foglia, masticandola molto lentamente. Come bruciamo le calorie? La minima attività quotidiana per un adulto in stato di buona salute deve prevedere: otto ore di sonno, due ore e mezzo dedicate ai pasti (otto-dieci ore sono poi necessarie per la digestione),un'ora di attività fisica moderata (passeggiare, camminare), otto ore di lavoro, trascorse in piedi, due ore di svago( chiacchierare, leggere); non bisogna dimenticare il peso in questo senso dell'attività sessuale, cosi come le emozioni violente, che bruciano grosse quantità di energia. Tuttavia, poiché le calorie introdotte sono in eccesso rispetto a quelle utilizzate attraverso una minima attività quotidiana, l'introduzione nella dieta di sostanze che aiutino a bruciare le calorie, risulta fondamentale per ottenere una perdita di peso. 


Le bevande. É bene evitare di bere durante i pasti perché in questo modo si diluiscono i succhi gastrici e la digestione viene rallentata; inoltre, tutto ciò che beviamo deve trovarsi a temperatura ambiente, altrimenti lo stomaco dovrà lavorare il doppio, dovendo prima riscaldare il suo contenuto, rallentando drammaticamente il processo di digestione. Prima dei pasti berremo la tisana alla radice di valeriana; un bicchiere d'acqua prima di colazione, a pranzo e a cena, acqua e te cinese a volontà a metà pomeriggio e, comunque, lontano dai pasti. La frutta e la verdura. Ogni tipo di frutta può essere consumato lontano dai pasti (eccezione: uva, fichi che hanno un elevato contenuto di zuccheri): la frutta è, infatti, ricca di zuccheri che vengono utilizzati molto rapidamente dal nostro organismo. Inoltre alcuni tipi di frutta facilitano la digestione delle proteine e possono essere aggiunte in insalate miste (ananas, lamponi, fragole, mirtillo, mandarino, pompelmo). La verdura dovrebbe essere presente in ogni nostro pasto: asparagi, carciofi, zucca, finocchi, spinaci, peperoni, cipolle, barbabietole in quantità non eccessive svolgono anche una funzione regolatrice del nostro intestino. I grassi. Nel nostro organismo possono essere introdotti direttamente (oli, burro, latte intero, panna) oppure possono derivare dalla trasformazione degli zuccheri. Il latte, che rappresenta un alimento completo e importante anche per l'adulto, può essere bevuto più volte nel corso della giornata (deve essere semiscremato); lo yogurt può sostituire l'olio nel condimento delle insalate, così come la panna può essere usata invece del burro. I farinacei. Seguire una dieta non deve necessariamente equivalere alla eliminazione di pane e pasta dagli schemi alimentari: infatti, in un'alimentazione sana e corretta non possono mancare i carboidrati, magari in dosi modeste. Per gli europei (ormai troppo sedentari e per il loro intestino ormai troppo pigro) il pane integrale, ricco di crusca e cellulosa, è un vero toccasana. Gli zuccheri. Lo zucchero che si trova in commercio, seppure attraverso norme di regolamentazione internazionali, ha subito molteplici processi industriali: dalla melassatura al trattamento con sostanze per poter essere meglio conservato, ai vari tipi di imballaggio. 


Più naturali, sono forse lo zucchero di canna e quello in cristalli; il miele risulta poco tollerato da chi ha problemi di gastrite (aumenta la secrezione di acido cloridrico) e di colite (stimola l'intestino); tuttavia è un buon diuretico e un ottimo disintossicante. Il fruttosio, zucchero contenuto nella frutta, può sostituire il saccarosio e ha un effetto antifame (assunto prima dei pasti riduce l'appetito). Carne, pesce e uova. Sono alimenti molto ricchi di proteine ma (attenzione!) anche di grassi. Inoltre, un pasto costituito da farinacei e carne o pesce o uova potrebbe risultare eccessivamente calorico e lungo da digerire. Importante è la distinzione tra carni rosse e carni bianche: il manzo è carne rossa; il pollame, il coniglio ma anche l'agnello e il maiale sono carni bianche. E' consentito alternare carni bianche e carni rosse: in ogni caso è fondamentale eliminare la parte grassa e cuocere i cibi con scarso condimento. L'uovo è un alimento molto ricco di grassi e in particolare lo è il tuorlo: per questo motivo sarà bene mangiare un tuorlo ogni due albumi, essendo l'albume ricco di proteine, ma non eccessivamente di grassi. Come cucinare la carne e la verdura. Per rendere più appetitosi i piatti si possono usare delle erbe e delle spezie, evitando da un lato un uso eccessivo di grassi e oli, e dall'altro, sfruttando il loro effetto " sgrassante". I più attivi in questo senso sono: tra le erbe, il prezzemolo, il finocchio e l'erba cipollina, tra le radici, la cipolla ed il rafano, tra le piante secche, l'alloro, il timo e la salvia, tra le spezie, la noce moscata, la cannella, il ginepro e i chiodi di garofano. Sul pesce e sulla carne possiamo aggiungere succo di limone, nelle maionese leggere fatte in casa il succo di pompelmo, il succo di pomodoro crudo sulle carni bianche, il succo d'ananas fresco nelle macedonie o sulla verdura fresca. Possiamo utilizzare prodotti dietetici speciali come le alghe marine in polvere, molto ricche di iodio che aiuta a bruciare i grassi e con cui si spolverizza il pesce; oppure il propoli, che si trova in polvere o sotto forma di olio; è una resina prodotta dalle api: consumata con moderazione fornisce un adeguato apporto vitaminico e aiuta la cistifellea nelle sue funzioni.

 

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