lunedì 28 giugno 2010
Bucatini Saporiti
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master
at 14:32
Ingredienti: Per 4 persone. 400g di bucatini, uno spicchio d'aglio, un mazzetto di prezzemolo, il succo di mezzo limone, 50g. di olive verdi, 2 acciughe sotto sale, 50g. di funghi sott'olio, sale e olio.
Preparazione: Fate soffrigere l'aglio e il prezzemolo tritato in 4 cucchiai di olio; irrorate con il succo di limone, unite le olive snocciolate e le acciughe tritate e dissalate. Coprite e fate insaporire per 4/5 minuti a fuoco basso. Tagliate i funghi afettine e uniteli al sugo a fine cottura. Scolate al dente i bucatini e fateli saltare in padella con il sugo preparato, insieme a 3 cucchiai dell'acqua di cottura. Serviteli immediatamente.
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Preparazione: Fate soffrigere l'aglio e il prezzemolo tritato in 4 cucchiai di olio; irrorate con il succo di limone, unite le olive snocciolate e le acciughe tritate e dissalate. Coprite e fate insaporire per 4/5 minuti a fuoco basso. Tagliate i funghi afettine e uniteli al sugo a fine cottura. Scolate al dente i bucatini e fateli saltare in padella con il sugo preparato, insieme a 3 cucchiai dell'acqua di cottura. Serviteli immediatamente.
Bavette alle Acciughe
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master
at 14:29
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:400g. di bavette, acciuga n. 4 sotto sale, 100g. di pangrattato, 20g. di pinoli, olio d'oliva, sale, peperoncino rosso fresco.
Preparazione: Private le acciughe della lisca centrale, quindi passatele sotto l'acqua corrente per eliminare tutto il sale. Lessate la pasta.Intanto, fate tostare il pangrattato in un padellino antiaderente, con un filo d'olio, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, per evitare che si attachi sul fondo. In un tegamino a parte, tostate anche i pinoli, poi tagliuzzate il peperoncino, privato dei semi. Scolate la pasta al dente e trasferitela in una ciotola. Conditela con un filo d'olio, il pangrattato, le acciughe, i pinoli e il peperoncino.Mescolate con cura e servite.
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Preparazione: Private le acciughe della lisca centrale, quindi passatele sotto l'acqua corrente per eliminare tutto il sale. Lessate la pasta.Intanto, fate tostare il pangrattato in un padellino antiaderente, con un filo d'olio, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, per evitare che si attachi sul fondo. In un tegamino a parte, tostate anche i pinoli, poi tagliuzzate il peperoncino, privato dei semi. Scolate la pasta al dente e trasferitela in una ciotola. Conditela con un filo d'olio, il pangrattato, le acciughe, i pinoli e il peperoncino.Mescolate con cura e servite.
domenica 27 giugno 2010
Alimentazione Sportiva
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master
at 15:48
A cura del Dottor Andrea Bondanini
La regola principale è molto semplice:
Partendo da questo assunto è necessario crearsi una consapevolezza alimentare, e prendere confidenza con pochi concetti generali che è utile conoscere per impostare una corretta alimentazione, in relazione agli sforzi fisici da sostenere.
Dobbiamo innanzitutto ricordare che tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo, deve servire contemporaneamente:
. come benzina (le calorie),
. come protezione (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti),
. per la regolazione termica (l'acqua delle bevande e quella contenuta nei cibi),
. per la continua manutenzione dei pezzi usurati (le proteine con i loro aminoacidi essenziali che permettono il continuo rinnovamento dei tessuti).
I giornali e la televisione parlano spesso di diete e di alimentazione, se ne parla molto anche in ambiente sportivo ma, per un motivo o per un altro, non tutti hanno le idee chiare e spesso si tramandano vecchie nozioni popolari non condivise dalla scienza moderna.
Il motore umano ha bisogno di una miscela di macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) con dei rapporti percentuali preferenziali per funzionare al meglio.
Allora, precisiamo subito quale debba essere la miscela più opportuna per qualsiasi essere umano (sedentario o sportivo non fa poi molta differenza, se non per la minore o maggiore quantità di miscela, mentre la sua composizione percentuale è simile).
Uno degli effetti dell'allenamento è l'aumento del tessuto muscolare; ma se aumenta la quantità di tessuto muscolare, aumenta il metabolismo.
I muscoli degli atleti consumano una miscela di carboidrati e lipidi che varia in percentuale a seconda degli allenamenti effettuati e dell'intensità dell'esercizio fisico: all'inizio dell'esercizio vengono consumati carboidrati, nell'esercizio prettamente aerobico i muscoli utilizzano soprattutto i grassi, mentre con il crescere dell'intensità del lavoro viene consumata una miscela sempre più ricca di carboidrati.
I carboidrati.
La combustione del glucosio (la forma più semplice dei carboidrati che dopo la digestione passerà nel sangue) produce, nelle cellule del corpo umano, energia (4 calorie per ogni grammo di zucchero) e, come scarto facilmente eliminabile, acqua e anidride carbonica.
I carboidrati sono gli alimenti che in tutto il mondo forniscono all'uomo la base dell'alimentazione, ovvero almeno la metà delle calorie che occorrono, ogni giorno, per pagare la spesa di essere vivi e quella, molto più costosa, di muoversi e di correre.

Dove si trovano i carboidrati?
Soprattutto negli alimenti vegetali: nei cereali (pane, pasta, riso, mais, ecc.), nei legumi (fagioli, ceci, lenticchie), nei tuberi (patate), nella frutta e nelle verdure (lo zucchero ad esempio proviene dalla lavorazione della canna o delle barbabietole).
Ma anche, tra gli alimenti di origine animale, nel latte (lattosio 5 g per 100 g di latte) e, logicamente, nel miele. Nelle bibite (spremute, coca-cola, chinotti, ecc.) e più ancora nei dolciumi!
Zuccheri semplici e zuccheri complessi.
La distinzione dei carboidrati in "semplici" e "complessi" riguarda la velocità di assimilazione, cioè il tempo che impiegheranno per essere digeriti e quindi "smontati" e ridotti a molecole elementari (glucosio, fruttosio e galattosio) capaci di oltrepassare la parete intestinale e di entrare nel sangue.
Sono complessi, e perciò più lenti nella digestione, i carboidrati dei legumi, della pasta, del pane o del riso (tutti ricchi di amido, una molecola molto lunga e complessa che i nostri enzimi debbono accorciare nella digestione).
Sono considerati carboidrati semplici e di rapido assorbimento quelli del miele o dello zucchero (saccarosio) con cui dolcifichiamo il caffè, quelli della frutta o delle spremute.
L'indice glicemico segnala con quale rapidità l'organismo metabolizza un alimento, basato su una scala in cui il glucosio puro ha un valore di 100.
Gli alimenti con un indice alto (come il pane e i cereali che si consumano a colazione) vengono digeriti più alla svelta e fanno sentire prima la sensazione di fame, mentre quelli con indice più basso bruciano lentamente e provocano un più duraturo senso di sazietà .
Inoltre aggiungendo fibre a ogni pasto (verdure), si rallenterà la risposta glicemica dell'organismo.
Gli alimenti con un indice glicemico alto in pratica fanno produrre all'organismo più insulina; questo ormone toglie di mezzo gli zuccheri dal sangue facendoli entrare nelle cellule e riduce la lipolisi, provocando una minore disponibilità di acidi grassi liberi: l'abbassamento della glicemia crea la sensazione di fame.
Quindi la cosa ideale sarebbe mangiare carboidrati complessi, che sono spesso quelli con indice glicemico più basso, per non rischiare una precoce insorgenza della sensazione di fame.
Il fruttosio contenuto nella frutta provoca una risposta insulinica molto bassa, non solo non riduce il livello degli acidi grassi circolanti, ma anzi ne favorisce l'utilizzazione, risparmiando così una parte delle scorte muscolari di zuccheri, rappresentate dal glicogeno.
In passato, molti sportivi utilizzavano una dieta dissociata per incrementare le scorte di glicogeno muscolare nel giorno della gara: dopo un allenamento massimale, in grado di eliminare le scorte di glicogeno muscolare, seguivano tre giorni di dieta solo grassi e proteine ed altri tre di assunzione solo di carboidrati.
Tratto dal sito: www.my-personaltrainer.it
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La regola principale è molto semplice:
non esistono alimenti che possono far vincere una gara, ma esistono molti alimenti che possono farla perdere.
Partendo da questo assunto è necessario crearsi una consapevolezza alimentare, e prendere confidenza con pochi concetti generali che è utile conoscere per impostare una corretta alimentazione, in relazione agli sforzi fisici da sostenere.
Dobbiamo innanzitutto ricordare che tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo, deve servire contemporaneamente:
. come benzina (le calorie),
. come protezione (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti),
. per la regolazione termica (l'acqua delle bevande e quella contenuta nei cibi),
. per la continua manutenzione dei pezzi usurati (le proteine con i loro aminoacidi essenziali che permettono il continuo rinnovamento dei tessuti).
I giornali e la televisione parlano spesso di diete e di alimentazione, se ne parla molto anche in ambiente sportivo ma, per un motivo o per un altro, non tutti hanno le idee chiare e spesso si tramandano vecchie nozioni popolari non condivise dalla scienza moderna.
Il motore umano ha bisogno di una miscela di macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) con dei rapporti percentuali preferenziali per funzionare al meglio.
Allora, precisiamo subito quale debba essere la miscela più opportuna per qualsiasi essere umano (sedentario o sportivo non fa poi molta differenza, se non per la minore o maggiore quantità di miscela, mentre la sua composizione percentuale è simile).
Almeno il 50-60% delle calorie che occorrono a ciascuno di noi deve provenire dal gruppo dei carboidrati, non più del 30% dal gruppo dei grassi ed il restante 10-20% dal gruppo delle proteine.Dato che il motore umano è molto complesso, necessita anche elementi "protettivi" (vitamine, minerali, ecc.).
I muscoli degli atleti consumano una miscela di carboidrati e lipidi che varia in percentuale a seconda degli allenamenti effettuati e dell'intensità dell'esercizio fisico: all'inizio dell'esercizio vengono consumati carboidrati, nell'esercizio prettamente aerobico i muscoli utilizzano soprattutto i grassi, mentre con il crescere dell'intensità del lavoro viene consumata una miscela sempre più ricca di carboidrati.
I carboidrati.
La combustione del glucosio (la forma più semplice dei carboidrati che dopo la digestione passerà nel sangue) produce, nelle cellule del corpo umano, energia (4 calorie per ogni grammo di zucchero) e, come scarto facilmente eliminabile, acqua e anidride carbonica.
I carboidrati sono gli alimenti che in tutto il mondo forniscono all'uomo la base dell'alimentazione, ovvero almeno la metà delle calorie che occorrono, ogni giorno, per pagare la spesa di essere vivi e quella, molto più costosa, di muoversi e di correre.
Dove si trovano i carboidrati?
Soprattutto negli alimenti vegetali: nei cereali (pane, pasta, riso, mais, ecc.), nei legumi (fagioli, ceci, lenticchie), nei tuberi (patate), nella frutta e nelle verdure (lo zucchero ad esempio proviene dalla lavorazione della canna o delle barbabietole).
Ma anche, tra gli alimenti di origine animale, nel latte (lattosio 5 g per 100 g di latte) e, logicamente, nel miele. Nelle bibite (spremute, coca-cola, chinotti, ecc.) e più ancora nei dolciumi!
Zuccheri semplici e zuccheri complessi.
La distinzione dei carboidrati in "semplici" e "complessi" riguarda la velocità di assimilazione, cioè il tempo che impiegheranno per essere digeriti e quindi "smontati" e ridotti a molecole elementari (glucosio, fruttosio e galattosio) capaci di oltrepassare la parete intestinale e di entrare nel sangue.
Sono complessi, e perciò più lenti nella digestione, i carboidrati dei legumi, della pasta, del pane o del riso (tutti ricchi di amido, una molecola molto lunga e complessa che i nostri enzimi debbono accorciare nella digestione).
Sono considerati carboidrati semplici e di rapido assorbimento quelli del miele o dello zucchero (saccarosio) con cui dolcifichiamo il caffè, quelli della frutta o delle spremute.
L'indice glicemico segnala con quale rapidità l'organismo metabolizza un alimento, basato su una scala in cui il glucosio puro ha un valore di 100.
Gli alimenti con un indice alto (come il pane e i cereali che si consumano a colazione) vengono digeriti più alla svelta e fanno sentire prima la sensazione di fame, mentre quelli con indice più basso bruciano lentamente e provocano un più duraturo senso di sazietà .
Inoltre aggiungendo fibre a ogni pasto (verdure), si rallenterà la risposta glicemica dell'organismo.
Gli alimenti con un indice glicemico alto in pratica fanno produrre all'organismo più insulina; questo ormone toglie di mezzo gli zuccheri dal sangue facendoli entrare nelle cellule e riduce la lipolisi, provocando una minore disponibilità di acidi grassi liberi: l'abbassamento della glicemia crea la sensazione di fame.
Quindi la cosa ideale sarebbe mangiare carboidrati complessi, che sono spesso quelli con indice glicemico più basso, per non rischiare una precoce insorgenza della sensazione di fame.
Il fruttosio contenuto nella frutta provoca una risposta insulinica molto bassa, non solo non riduce il livello degli acidi grassi circolanti, ma anzi ne favorisce l'utilizzazione, risparmiando così una parte delle scorte muscolari di zuccheri, rappresentate dal glicogeno.
In passato, molti sportivi utilizzavano una dieta dissociata per incrementare le scorte di glicogeno muscolare nel giorno della gara: dopo un allenamento massimale, in grado di eliminare le scorte di glicogeno muscolare, seguivano tre giorni di dieta solo grassi e proteine ed altri tre di assunzione solo di carboidrati.
Tratto dal sito: www.my-personaltrainer.it
Dimagrire mangiando
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at 15:46
DIMAGRIRE...MANGIANDO: LA DIETA DELLE CALORIE NEGATIVE
Tempo d'estate, si sa, tempo di diete! e, purtroppo, di sacrifici alimentari e di regimi al limite dell' umana sopravvivenza. Il sogno di molte donne (e non solo) sarebbe quello di poter raggiungere, nel minor tempo possibile, una linea perfetta (o quasi) con il minimo sforzo. Da oggi, forse, è possibile. Esistono, infatti, alcuni alimenti in grado di bruciare i grassi in eccesso: gli alimenti che fanno dimagrire o meglio, le calorie negative. Partendo dal presuposto che la dieta è anche "uno stato mentale", è necessario prima di intraprendere un'impresa più o meno lunga (a seconda dei casi), ridurre al massimo lo stress e raggiungere una condizione (o almeno tentarci) di equilibrio con se stessi. Quante volte ci capita, infatti, di mangiare e sgranocchiare a tutte le ore del giorno solo perché ci assale un senso di insoddisfazione o perché ci sentiamo agitati e ansiosi?. Tanti sono i rimedi in questi casi: madre natura ci viene incontro fornendoci erbe come il biancospino, la passiflora e il millefoglie, con le quali è facile ottenere infusi che risultano molto rilassanti. Inoltre è importante, per ridurre lo stress e l'ansia, riposare bene durante la notte, respirare bene (cioè respirare profondamente, almeno una volta al giorno e all'aria aperta, trattenere per qualche secondo l'aria inspirata nei polmoni e poi espirare; questo tipo di respirazione, ripetuto per 4-5 volte, migliora la capacità polmonare e l'ossigenazione del sangue, permettendo di bruciare un numero elevato di tossine; è anche molto rilassante circondarsi di piante come il basilico, l'eucalipto, la citronella, le violette, l'anice verde, il cui odore particolare ha un insospettabile effetto anti-stress). Adesso che siamo perfettamente rilassati, possiamo affrontare meglio la dieta e i sacrifici che essa comporta, riuscendo a tollerare meglio le piccole rinunce. Prima di tutto è importante ridurre l'appetito prima di sedersi a tavola e possiamo riuscirci in vari modi: -bevendo una tisana di radice di valeriana, mezz'ora prima dei pasti, -mangiando 1/4 d'uovo sodo , 1-2 pezzetti di pollo , qualche cucchiaio di yogurt o una carota; in questo modo si risveglia lo stomaco che comincia a secernere succhi gastrici e garantisce un ambiente ideale allo svolgersi di una buona digestione; inoltre si aumenta la concentrazione di zuccheri nel sangue e ciò, attraverso meccanismi biochimici, può ridurre l'appetito, -mangiando un'insalata verde... gustandosela fino all'ultima foglia, masticandola molto lentamente. Come bruciamo le calorie? La minima attività quotidiana per un adulto in stato di buona salute deve prevedere: otto ore di sonno, due ore e mezzo dedicate ai pasti (otto-dieci ore sono poi necessarie per la digestione),un'ora di attività fisica moderata (passeggiare, camminare), otto ore di lavoro, trascorse in piedi, due ore di svago( chiacchierare, leggere); non bisogna dimenticare il peso in questo senso dell'attività sessuale, cosi come le emozioni violente, che bruciano grosse quantità di energia. Tuttavia, poiché le calorie introdotte sono in eccesso rispetto a quelle utilizzate attraverso una minima attività quotidiana, l'introduzione nella dieta di sostanze che aiutino a bruciare le calorie, risulta fondamentale per ottenere una perdita di peso.
Le bevande. É bene evitare di bere durante i pasti perché in questo modo si diluiscono i succhi gastrici e la digestione viene rallentata; inoltre, tutto ciò che beviamo deve trovarsi a temperatura ambiente, altrimenti lo stomaco dovrà lavorare il doppio, dovendo prima riscaldare il suo contenuto, rallentando drammaticamente il processo di digestione. Prima dei pasti berremo la tisana alla radice di valeriana; un bicchiere d'acqua prima di colazione, a pranzo e a cena, acqua e te cinese a volontà a metà pomeriggio e, comunque, lontano dai pasti. La frutta e la verdura. Ogni tipo di frutta può essere consumato lontano dai pasti (eccezione: uva, fichi che hanno un elevato contenuto di zuccheri): la frutta è, infatti, ricca di zuccheri che vengono utilizzati molto rapidamente dal nostro organismo. Inoltre alcuni tipi di frutta facilitano la digestione delle proteine e possono essere aggiunte in insalate miste (ananas, lamponi, fragole, mirtillo, mandarino, pompelmo). La verdura dovrebbe essere presente in ogni nostro pasto: asparagi, carciofi, zucca, finocchi, spinaci, peperoni, cipolle, barbabietole in quantità non eccessive svolgono anche una funzione regolatrice del nostro intestino. I grassi. Nel nostro organismo possono essere introdotti direttamente (oli, burro, latte intero, panna) oppure possono derivare dalla trasformazione degli zuccheri. Il latte, che rappresenta un alimento completo e importante anche per l'adulto, può essere bevuto più volte nel corso della giornata (deve essere semiscremato); lo yogurt può sostituire l'olio nel condimento delle insalate, così come la panna può essere usata invece del burro. I farinacei. Seguire una dieta non deve necessariamente equivalere alla eliminazione di pane e pasta dagli schemi alimentari: infatti, in un'alimentazione sana e corretta non possono mancare i carboidrati, magari in dosi modeste. Per gli europei (ormai troppo sedentari e per il loro intestino ormai troppo pigro) il pane integrale, ricco di crusca e cellulosa, è un vero toccasana. Gli zuccheri. Lo zucchero che si trova in commercio, seppure attraverso norme di regolamentazione internazionali, ha subito molteplici processi industriali: dalla melassatura al trattamento con sostanze per poter essere meglio conservato, ai vari tipi di imballaggio.
Più naturali, sono forse lo zucchero di canna e quello in cristalli; il miele risulta poco tollerato da chi ha problemi di gastrite (aumenta la secrezione di acido cloridrico) e di colite (stimola l'intestino); tuttavia è un buon diuretico e un ottimo disintossicante. Il fruttosio, zucchero contenuto nella frutta, può sostituire il saccarosio e ha un effetto antifame (assunto prima dei pasti riduce l'appetito). Carne, pesce e uova. Sono alimenti molto ricchi di proteine ma (attenzione!) anche di grassi. Inoltre, un pasto costituito da farinacei e carne o pesce o uova potrebbe risultare eccessivamente calorico e lungo da digerire. Importante è la distinzione tra carni rosse e carni bianche: il manzo è carne rossa; il pollame, il coniglio ma anche l'agnello e il maiale sono carni bianche. E' consentito alternare carni bianche e carni rosse: in ogni caso è fondamentale eliminare la parte grassa e cuocere i cibi con scarso condimento. L'uovo è un alimento molto ricco di grassi e in particolare lo è il tuorlo: per questo motivo sarà bene mangiare un tuorlo ogni due albumi, essendo l'albume ricco di proteine, ma non eccessivamente di grassi. Come cucinare la carne e la verdura. Per rendere più appetitosi i piatti si possono usare delle erbe e delle spezie, evitando da un lato un uso eccessivo di grassi e oli, e dall'altro, sfruttando il loro effetto " sgrassante". I più attivi in questo senso sono: tra le erbe, il prezzemolo, il finocchio e l'erba cipollina, tra le radici, la cipolla ed il rafano, tra le piante secche, l'alloro, il timo e la salvia, tra le spezie, la noce moscata, la cannella, il ginepro e i chiodi di garofano. Sul pesce e sulla carne possiamo aggiungere succo di limone, nelle maionese leggere fatte in casa il succo di pompelmo, il succo di pomodoro crudo sulle carni bianche, il succo d'ananas fresco nelle macedonie o sulla verdura fresca. Possiamo utilizzare prodotti dietetici speciali come le alghe marine in polvere, molto ricche di iodio che aiuta a bruciare i grassi e con cui si spolverizza il pesce; oppure il propoli, che si trova in polvere o sotto forma di olio; è una resina prodotta dalle api: consumata con moderazione fornisce un adeguato apporto vitaminico e aiuta la cistifellea nelle sue funzioni.
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Tempo d'estate, si sa, tempo di diete! e, purtroppo, di sacrifici alimentari e di regimi al limite dell' umana sopravvivenza. Il sogno di molte donne (e non solo) sarebbe quello di poter raggiungere, nel minor tempo possibile, una linea perfetta (o quasi) con il minimo sforzo. Da oggi, forse, è possibile. Esistono, infatti, alcuni alimenti in grado di bruciare i grassi in eccesso: gli alimenti che fanno dimagrire o meglio, le calorie negative. Partendo dal presuposto che la dieta è anche "uno stato mentale", è necessario prima di intraprendere un'impresa più o meno lunga (a seconda dei casi), ridurre al massimo lo stress e raggiungere una condizione (o almeno tentarci) di equilibrio con se stessi. Quante volte ci capita, infatti, di mangiare e sgranocchiare a tutte le ore del giorno solo perché ci assale un senso di insoddisfazione o perché ci sentiamo agitati e ansiosi?. Tanti sono i rimedi in questi casi: madre natura ci viene incontro fornendoci erbe come il biancospino, la passiflora e il millefoglie, con le quali è facile ottenere infusi che risultano molto rilassanti. Inoltre è importante, per ridurre lo stress e l'ansia, riposare bene durante la notte, respirare bene (cioè respirare profondamente, almeno una volta al giorno e all'aria aperta, trattenere per qualche secondo l'aria inspirata nei polmoni e poi espirare; questo tipo di respirazione, ripetuto per 4-5 volte, migliora la capacità polmonare e l'ossigenazione del sangue, permettendo di bruciare un numero elevato di tossine; è anche molto rilassante circondarsi di piante come il basilico, l'eucalipto, la citronella, le violette, l'anice verde, il cui odore particolare ha un insospettabile effetto anti-stress). Adesso che siamo perfettamente rilassati, possiamo affrontare meglio la dieta e i sacrifici che essa comporta, riuscendo a tollerare meglio le piccole rinunce. Prima di tutto è importante ridurre l'appetito prima di sedersi a tavola e possiamo riuscirci in vari modi: -bevendo una tisana di radice di valeriana, mezz'ora prima dei pasti, -mangiando 1/4 d'uovo sodo , 1-2 pezzetti di pollo , qualche cucchiaio di yogurt o una carota; in questo modo si risveglia lo stomaco che comincia a secernere succhi gastrici e garantisce un ambiente ideale allo svolgersi di una buona digestione; inoltre si aumenta la concentrazione di zuccheri nel sangue e ciò, attraverso meccanismi biochimici, può ridurre l'appetito, -mangiando un'insalata verde... gustandosela fino all'ultima foglia, masticandola molto lentamente. Come bruciamo le calorie? La minima attività quotidiana per un adulto in stato di buona salute deve prevedere: otto ore di sonno, due ore e mezzo dedicate ai pasti (otto-dieci ore sono poi necessarie per la digestione),un'ora di attività fisica moderata (passeggiare, camminare), otto ore di lavoro, trascorse in piedi, due ore di svago( chiacchierare, leggere); non bisogna dimenticare il peso in questo senso dell'attività sessuale, cosi come le emozioni violente, che bruciano grosse quantità di energia. Tuttavia, poiché le calorie introdotte sono in eccesso rispetto a quelle utilizzate attraverso una minima attività quotidiana, l'introduzione nella dieta di sostanze che aiutino a bruciare le calorie, risulta fondamentale per ottenere una perdita di peso.
Le bevande. É bene evitare di bere durante i pasti perché in questo modo si diluiscono i succhi gastrici e la digestione viene rallentata; inoltre, tutto ciò che beviamo deve trovarsi a temperatura ambiente, altrimenti lo stomaco dovrà lavorare il doppio, dovendo prima riscaldare il suo contenuto, rallentando drammaticamente il processo di digestione. Prima dei pasti berremo la tisana alla radice di valeriana; un bicchiere d'acqua prima di colazione, a pranzo e a cena, acqua e te cinese a volontà a metà pomeriggio e, comunque, lontano dai pasti. La frutta e la verdura. Ogni tipo di frutta può essere consumato lontano dai pasti (eccezione: uva, fichi che hanno un elevato contenuto di zuccheri): la frutta è, infatti, ricca di zuccheri che vengono utilizzati molto rapidamente dal nostro organismo. Inoltre alcuni tipi di frutta facilitano la digestione delle proteine e possono essere aggiunte in insalate miste (ananas, lamponi, fragole, mirtillo, mandarino, pompelmo). La verdura dovrebbe essere presente in ogni nostro pasto: asparagi, carciofi, zucca, finocchi, spinaci, peperoni, cipolle, barbabietole in quantità non eccessive svolgono anche una funzione regolatrice del nostro intestino. I grassi. Nel nostro organismo possono essere introdotti direttamente (oli, burro, latte intero, panna) oppure possono derivare dalla trasformazione degli zuccheri. Il latte, che rappresenta un alimento completo e importante anche per l'adulto, può essere bevuto più volte nel corso della giornata (deve essere semiscremato); lo yogurt può sostituire l'olio nel condimento delle insalate, così come la panna può essere usata invece del burro. I farinacei. Seguire una dieta non deve necessariamente equivalere alla eliminazione di pane e pasta dagli schemi alimentari: infatti, in un'alimentazione sana e corretta non possono mancare i carboidrati, magari in dosi modeste. Per gli europei (ormai troppo sedentari e per il loro intestino ormai troppo pigro) il pane integrale, ricco di crusca e cellulosa, è un vero toccasana. Gli zuccheri. Lo zucchero che si trova in commercio, seppure attraverso norme di regolamentazione internazionali, ha subito molteplici processi industriali: dalla melassatura al trattamento con sostanze per poter essere meglio conservato, ai vari tipi di imballaggio.
Più naturali, sono forse lo zucchero di canna e quello in cristalli; il miele risulta poco tollerato da chi ha problemi di gastrite (aumenta la secrezione di acido cloridrico) e di colite (stimola l'intestino); tuttavia è un buon diuretico e un ottimo disintossicante. Il fruttosio, zucchero contenuto nella frutta, può sostituire il saccarosio e ha un effetto antifame (assunto prima dei pasti riduce l'appetito). Carne, pesce e uova. Sono alimenti molto ricchi di proteine ma (attenzione!) anche di grassi. Inoltre, un pasto costituito da farinacei e carne o pesce o uova potrebbe risultare eccessivamente calorico e lungo da digerire. Importante è la distinzione tra carni rosse e carni bianche: il manzo è carne rossa; il pollame, il coniglio ma anche l'agnello e il maiale sono carni bianche. E' consentito alternare carni bianche e carni rosse: in ogni caso è fondamentale eliminare la parte grassa e cuocere i cibi con scarso condimento. L'uovo è un alimento molto ricco di grassi e in particolare lo è il tuorlo: per questo motivo sarà bene mangiare un tuorlo ogni due albumi, essendo l'albume ricco di proteine, ma non eccessivamente di grassi. Come cucinare la carne e la verdura. Per rendere più appetitosi i piatti si possono usare delle erbe e delle spezie, evitando da un lato un uso eccessivo di grassi e oli, e dall'altro, sfruttando il loro effetto " sgrassante". I più attivi in questo senso sono: tra le erbe, il prezzemolo, il finocchio e l'erba cipollina, tra le radici, la cipolla ed il rafano, tra le piante secche, l'alloro, il timo e la salvia, tra le spezie, la noce moscata, la cannella, il ginepro e i chiodi di garofano. Sul pesce e sulla carne possiamo aggiungere succo di limone, nelle maionese leggere fatte in casa il succo di pompelmo, il succo di pomodoro crudo sulle carni bianche, il succo d'ananas fresco nelle macedonie o sulla verdura fresca. Possiamo utilizzare prodotti dietetici speciali come le alghe marine in polvere, molto ricche di iodio che aiuta a bruciare i grassi e con cui si spolverizza il pesce; oppure il propoli, che si trova in polvere o sotto forma di olio; è una resina prodotta dalle api: consumata con moderazione fornisce un adeguato apporto vitaminico e aiuta la cistifellea nelle sue funzioni.
Perdere peso, pochi consigli, ma molto utili
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at 15:43
Perdere del peso superfluo non è mai facile tuttavia esistono trucchetti e consigli vari che possono essere sempre molto utili.
Per perdere peso e dimagrire dopo le ferie si può fare con piccoli accorgimenti come:
- mangiare porzioni più limitate ed equilibrate
- evitare i cibi grassi (salumi, dolci etc)
- mangiare molta frutta e verdura
- fare sport per bruciare calorie e grassi (particolarmente indicato il cardio fitness)
Arrosto ai peperoni
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at 15:39
Ingredienti: 2 peperoni, 1 cipolla, 2 carote, 40 g di olive verdi farcite, 100 g di piselli lessati, 1 kg di noce di vitello, 10 g di burro, senape, Worchester, rosmarino, salvia, aglio, 2 cucchiai d'olio, 1 tazza di brodo, 1/2 bicchierino di cognac e sale.
Preparazione:
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Preparazione:
Legate la carne con uno spago, spalmatelo con un velo di senape e infilate sotto lo spago l'aglio, lo salvia e il rosmarino. Spruzzatela con la salsa e mettetela in una teglia imburrata. Irroratela con un filo d'olio e infornatela a calore massimo per dieci minuti, poi bagnatela con il brodo e il cognac. Abbassate il termostato a metà e cuocetela per altri 50 minuti. Nel frattempo lavate e tagliate i peperoni e le carote poi cuoceteli al vapore. Fate dorare la cipolla a rondelle in un tegame con un filo d'olio e due cucchiai d'acqua. Unite i peperoni, le carote, i piselli, le olive tagliate a metà e saltate il tutto.Sfornate l'arrosto, tagliatelo a fette e disponetele su un piatto da portata. Raccogliete il fondo di cottura,unitelo alle verdure, mescolate. Disponete anche le verdure nel piatto da portata.
Arrosto Saporito
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at 15:37
Ingredienti: Imgredienti per 4 persone:800g. di noce di vitello, 10 foglie di salvia, 4 cetrioli sottaceto,4 filetti di acciuga, 2 spicchi di aglio, 2 dl di panna, olio, burro, sale e pepe.
Preparazione:
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Preparazione:
Sbucciate l'aglio, tagliatelo a metà e strofinatelo bene su tutta la carne. Legate l'arrosto con refe incolore e infilate la salvia sotto il filo. Tritate le acciughe con i cetriolini, incorporate 20g. di burro e spalmate questo trito sulla carne. In una casseruola scaldate 4 cucchiai di olio e rosolatevi uniformemente la noce di vitello, poi salate, pepate e bagnate con 2 cucchiai di panna. Coprite e fate cuocere per 90 minuti, bagnando con la panna poco alla volta. Servite l'arrosto a fette con la salsa.
Arrosto Gran Sapore
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at 15:35
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:800g. di noce di vitello, cipolla nø 3, carota nø 2, vino bianco secco, 350g. di funghi porcini (o champignons), farina, latte, brandy un bicchiere di brodo, worcester, grana, olio, burro, sale e pepe.
Preparazione: Legate la carne con rete incolore e fatela rosolare in 20g. di burro e 2 cucchiai di olio. Salatela, pepatela, unite le carote e le cipolle mondate e tritate finemente, irrorate con un bicchiere di vino e un bicchiere di brandy e fate evaporare. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per un'ora e mezzo, bagnando di tanto in tanto con il brodo. Nel frattempo raschiate i funghi, lavateli, asciugateli, tagliateli a fettine e fateli rosolare in 20g. di burro e un cucchiaio di olio per 5 minuti. Salateli, pepateli, spolverizzateli con un cucchiaino di farina e irrorateli con mezzo bicchiere di latte. Mescolate su fuoco basso finché non si sarà formato un sugo piuttosto denso e spegnete il fuoco.Sgrassate il sugo dell'arrosto, unitelo ai funghi e insaporitelo con uno spruzzo di worcester. Tagliate l'arrosto a fette e disponetele sul fondo di una pirofila imburrata. Ricoprite con la salsa ai funghi e spolverizzate con 3 cucchiai di grana grattugiato. Mettete sotto il grill del forno a gratinare per pochi minuti.
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Preparazione: Legate la carne con rete incolore e fatela rosolare in 20g. di burro e 2 cucchiai di olio. Salatela, pepatela, unite le carote e le cipolle mondate e tritate finemente, irrorate con un bicchiere di vino e un bicchiere di brandy e fate evaporare. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per un'ora e mezzo, bagnando di tanto in tanto con il brodo. Nel frattempo raschiate i funghi, lavateli, asciugateli, tagliateli a fettine e fateli rosolare in 20g. di burro e un cucchiaio di olio per 5 minuti. Salateli, pepateli, spolverizzateli con un cucchiaino di farina e irrorateli con mezzo bicchiere di latte. Mescolate su fuoco basso finché non si sarà formato un sugo piuttosto denso e spegnete il fuoco.Sgrassate il sugo dell'arrosto, unitelo ai funghi e insaporitelo con uno spruzzo di worcester. Tagliate l'arrosto a fette e disponetele sul fondo di una pirofila imburrata. Ricoprite con la salsa ai funghi e spolverizzate con 3 cucchiai di grana grattugiato. Mettete sotto il grill del forno a gratinare per pochi minuti.
Arrosto Farcito ai Funghi
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at 15:33
Ingredienti: Ingredienti per 8 persone:Un kg. di sottofesa di vitello, 200g. di prosciutto cotto, 400g. di funghi misti, un uovo, 2 cucchiai di fior di porcino berni, 2 cipollotti, un rametto di rosmarino, un bicchiere di vino bianco secco, olio aromatico ai porcini berni, uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo, sale e pepe rosa.
Preparazione: Rosolare lo spicchio di aglio in 2 cucchiai di olio poi unite i funghi a fettine, il prezzemolo tritato e cuocete coperto per 15 minuti circa, finchè risulteranno morbidi. Mescolate in una ciotola il prosciutto tritato con i cipollotti, anch'essi tritati, l'uovo, i funghi scolati dal liquido di cottura, la crema di porcini, un pizzico di sale, qualche grano di pepe pestato. Distribuite il composto ottenuto sulla carne, poi arrotolatela, fermatela con del filo da cucina e ungetela con un filo d'olio. Trasferite l'arrosto in una teglia, anch'essa unta con poco olio e, cuocetelo in forno caldo a 200ø per 30 minuti, bagnandolo ogni tanto con del vino. A fine cottura, lasciate raffreddare, affettate e servite con il fondo di cottura addensato a fuoco dolce.
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Preparazione: Rosolare lo spicchio di aglio in 2 cucchiai di olio poi unite i funghi a fettine, il prezzemolo tritato e cuocete coperto per 15 minuti circa, finchè risulteranno morbidi. Mescolate in una ciotola il prosciutto tritato con i cipollotti, anch'essi tritati, l'uovo, i funghi scolati dal liquido di cottura, la crema di porcini, un pizzico di sale, qualche grano di pepe pestato. Distribuite il composto ottenuto sulla carne, poi arrotolatela, fermatela con del filo da cucina e ungetela con un filo d'olio. Trasferite l'arrosto in una teglia, anch'essa unta con poco olio e, cuocetelo in forno caldo a 200ø per 30 minuti, bagnandolo ogni tanto con del vino. A fine cottura, lasciate raffreddare, affettate e servite con il fondo di cottura addensato a fuoco dolce.
Animelle al Marsala
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at 15:24
Ingredienti: 2 animelle di vitello, farina, 2 bicchierini di marsala, brodo, crostini di pane fritti.
Preparazione: Mettete a bagno le animelle di vitello nell'acqua tiepida che rinnoverete due volte quando si sarà freddata. Questo serve a togliere alle animelle la parte sanguigna, in modo che rimangano poi bianchissime. Tagliatele a fette non troppo sottili, infarinatele leggermente e mettetele a colorire nel burro.Bagnatele con marsala e poi finite di cuocerle con brodo.Servite ogni fetta su un crostone di pane fritto al burro e versate su tutto la salsa di cottura
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Preparazione: Mettete a bagno le animelle di vitello nell'acqua tiepida che rinnoverete due volte quando si sarà freddata. Questo serve a togliere alle animelle la parte sanguigna, in modo che rimangano poi bianchissime. Tagliatele a fette non troppo sottili, infarinatele leggermente e mettetele a colorire nel burro.Bagnatele con marsala e poi finite di cuocerle con brodo.Servite ogni fetta su un crostone di pane fritto al burro e versate su tutto la salsa di cottura
Anatra alle Mele
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at 15:19
Ingredienti: Ingredienti per 6 persone:1 anatra, 500g. di carne di vitello, 500g. di carne di maiale magra mela nø 5, 100g. di panna, sale, olio, 250g. di mirtillo, un bicchiere di vino rosso, cannella.
Preparazione: Dissosare l'anatra, macinare la carne di vitello e di maiale, sbucciare e tagliare le mele a dadini. Amalgamare le carni con le mele, il timo ed il sale e farcire l'anatra, quindi legarla in modo che il ripieno non possa fuoriuscire. Cuocere in forno a 180ø e servire con salsa di mirtilli preparata con vino rosso evaporato a metà e mirtilli profumati alla cannella
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Preparazione: Dissosare l'anatra, macinare la carne di vitello e di maiale, sbucciare e tagliare le mele a dadini. Amalgamare le carni con le mele, il timo ed il sale e farcire l'anatra, quindi legarla in modo che il ripieno non possa fuoriuscire. Cuocere in forno a 180ø e servire con salsa di mirtilli preparata con vino rosso evaporato a metà e mirtilli profumati alla cannella
Agnello al Calvados
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at 15:17
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:Un kg. di costolette di agnello, una cipolla, 2 spicchi d'aglio, qualche foglia di salvia, peperoncino, un bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio, 200g. di polpa di pomodoro, un litro di brodo ottenuto con 2 dadi, 4 fette di pane tostato, sale.
Preparazione: Soffriggete la cipolla, l'aglio tritato, la salvia e il peperoncino. Unite la carne, rosolarla finchè è ben asciutto. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori e far insaporire, poi versate il brodo. Cuocete per 30 minuti. Versate la carne ed il sugo sul pane disposto nei 4 piatti
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Preparazione: Soffriggete la cipolla, l'aglio tritato, la salvia e il peperoncino. Unite la carne, rosolarla finchè è ben asciutto. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori e far insaporire, poi versate il brodo. Cuocete per 30 minuti. Versate la carne ed il sugo sul pane disposto nei 4 piatti
Agnello Buongustaio
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at 15:15
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:Un kg. di costolette di agnello, una cipolla, 2 spicchi d'aglio, qualche foglia di salvia, peperoncino, un bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio, 200g. di polpa di pomodoro, un litro di brodo ottenuto con 2 dadi, 4 fette di pane tostato, sale.
Preparazione: Soffriggete la cipolla, l'aglio tritato, la salvia e il peperoncino. Unite la carne, rosolarla finchè è ben asciutto. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori e far insaporire, poi versate il brodo. Cuocete per 30 minuti. Versate la carne ed il sugo sul pane disposto nei 4 piatti.
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Preparazione: Soffriggete la cipolla, l'aglio tritato, la salvia e il peperoncino. Unite la carne, rosolarla finchè è ben asciutto. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori e far insaporire, poi versate il brodo. Cuocete per 30 minuti. Versate la carne ed il sugo sul pane disposto nei 4 piatti.
Agnello alle Olive
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at 15:08
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:Un kg. di cosciotto di agnello disossato, acciuga sotto sale nø2, oliva nera nø5, brodo, aglio, aceto, farina, 3 steli di maggiorana, olio , burro, sale e pepe.
Preparazione:
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Preparazione:
Tritate due spicchi di aglio con le foglie di maggiorana, le acciughe dissalate e diliscate e le olive snocciolate. Tagliate a pezzi il cosciotto, lavatelo in acqua e aceto e asciugatelo. Fatelo rosolare da tutte le parti a fuoco vivo in 30g. di burro e 4 cucchiai di olio. Aggiungete il trito preparato, spruzzate di aceto, mescolate e, quando l'aceto sarà evaporato, spolverizzate con la farina; versate un dl. di brodo caldo, regolate di sale, pepate, coprite e fate cuocere per 90 minuti, bagnando di tanto in tanto con altro brodo perché il fondo di cottura non si attacchi.-
sabato 26 giugno 2010
Spaghetti Aglio Olio e Peperoncino
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at 12:00
Ingredienti: Per 6 persone. 500g. di spaghetti, 4 spicchi d'aglio, olio d'oliva, peperoncino, formaggio pecorino grattugiato.
Preparazione: Spicchiate e tritate 4 spicchi d'aglio in una padella, copriteli con abbondante olio e aggiungete il peperoncino tritato e fate andare a fiamma bassa finchè l'aglio non è ben dorato. Scolate gli spaghetti al dente e conditeli con il soffritto spolverando di abbondante pecorino. Serviteli ben caldi.
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Preparazione: Spicchiate e tritate 4 spicchi d'aglio in una padella, copriteli con abbondante olio e aggiungete il peperoncino tritato e fate andare a fiamma bassa finchè l'aglio non è ben dorato. Scolate gli spaghetti al dente e conditeli con il soffritto spolverando di abbondante pecorino. Serviteli ben caldi.
Pasta all'Arrabbiata
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at 11:30
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:320 g di penne rigate, 400 g di pomodori pelati in scatola, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 20 gdi parmigiano, 100 g di pancetta affumicata, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino piccante, sale.
Preparazione:
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Preparazione:
Tagliate a dadini la pancetta, pelate lo spicchio di aglio. Fate scaldare in una casseruola 2 cucchiai di olio e fatevi rosolare a fuoco vivo l'aglio e la pancetta per 5 minuti. Abbassate la fiamma, quindi aggiungetevi i pomodori pelati, dopo aver scolato il loro liquido. Unite un pezzetto di peperoncino, salate e lasciate cuocere per circa tre quarti d'ora.Nel frattempo avrete messo a bollire 4 litri di acqua inuna pentola e quando l'acqua bolle, aggiungete 2cucchiai di sale grosso, poi la pasta, mescolate, abbassate la fiamma e lasciatela cuocere, mescolando di tanto in tanto. Quando la pasta è cotta al dente, scolatela, versatela in una zuppiera e conditela con il sugo e con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mescolate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servitela ben calda.
Lasagne al ragù
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at 11:26
Ingredienti: Per la pasta (dosi per 4 persone):Impastare sulla spianatoia 300 grammi di farina con 2 uova intere, un pizzico di sale e due cucchiai di acqua. Lasciare riposare per dieci minuti e poi tirare delle sfoglie sottili a quadri. Farle bollire in acqua salata per alcuni minuti e poi immergerle in acqua fredda perché non si attacchino.Per la besciarnella (dosi per 4 persone):Sciogliere in una casseruola 50 gr. di burro con un pizzico di sale ed una grattata di noce moscata, incorporarvi 50 gr. di farina e, mescolando, farla dorare. Aggiungere a poco a poco 1/2 litro di latte caldo e, facendo attenzione che non si formino grumi, cuocere per 10 minuti circa, ottenendo una besciamella piuttosto morbida.Per il ragù:Carne tritata, carota, cipolla, sedano, pomodori, qualchefoglietta di rosmarino ed una foglia di alloro.
Preparazione:
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Preparazione:
Preparare un buon ragù con carne tritata, carota, cipolla, sedano, pomodori, qualche foglietta di rosmarino ed una foglia di alloro. Stendere sul fondo della lasagnera un pò di besciamella, un pò di ragù ed uno strato di pasta; proseguire poi con la besciamella, il ragù ed un po' di parmigiano alternandoli fino ad avere esaurito gli ingredienti.Passare in forno caldo (200ø) per 15 minuti circa.
Spaghetti alla Carbonara
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at 11:21
Ingredienti per 4 persone:
Calorie per porzione: 560
Un pò di storia su questo primo piatto
La prima fa risalire gli spaghetti alla carbonara ai cosiddetti carbinai, le persone che nei boschi producevano il carbone dalla legna, per combustione lenta. Questa tesi per molti non regge, quel lavoro prevedeva assenza da casa della durata di una stagione e le uova avrebbero retto per periodi così lunghi senza tecniche di conservazione.
La seconda tesi ipotizza che la carbonara sia stata inventata da un cuoco che faceva parte dei carbonari, il gruppo di rivoluzionari che si batteva contro l'occupazione austriaca del nord italia, attivo tra la fine del '700 e le guarra d'indipendenza italiane.
Secondo la terza ipotesi, particolarmente suggestiva, la storia di questo piatto risale al 1945 quando i soldati americani entrarono a Roma alla fine della seconda guerra mondiale. Quando questi andavano nelle trattorie romane chiedevano per pranzo uova, pancetta e noodles, i tipici spaghetti cinesi, allora molto più in voga in America di quelli italiani. Gli chef romani dell'epoca soddisfavano la loro richiesta servendo guanciale, uova al tegame ed un piatto di spaghetti sconditi e di conseguenza insipidi. Per ovviare a tale inconveniente i soldati americani mescolavano il tutto creando, a loro insaputa, l'antenato del celebre piatto.
Un'ultima ipotesi fa risalire il piatto ad origini napoletane, per l'esattezza al duca di Buonvicino Ippolito Cavalcanti, editore nel 1837 de "La cucina teorico pratica". Sembrerebbe che già nelle prime edizioni di questo libro comparisse una ricetta molto simile a quella che oggi conosciamo.
Come per l'amatriciana, anche gli spaghetti alla carbonara sono oggetto di diatribe senza fine tra gli appassionati di cucina. La disputa qui si gioca sul tipo di grasso utilizzato (pancetta affumicata o guanciale?) e soprattutto sulla presenza o meno degli albumi, sulla cottura dell'uovo e sull'uso di panna, e infine sulla qualità del formaggio.
Negli spaghetti alla carbonara l'uovo non deve cuocersi ma solo rapprendere leggermente, quindi non dovrebbe mai superare i 70 gradi, per non raggiungere la temperatura di coagulazione del tuorlo. Fondamentale quindi aggiungerlo dopo aver spento la fiamma e condito gli spaghetti con il sugo, mescolare velocemente e servire immediatamente per evitare che la pasta non diventi troppo fredda. La panna viene consigliata in molte ricette perché, se aggiunta in piccola quantità, aiuta l'uovo a non rapprendersi e conferisce ulteriore cremosità al piatto.
La quantità di uova consigliata va da uno a testa a uno ogni due persone, molti consigliano di utilizzare solo il tuorlo, altri di rimuovere solo la metà degli albumi, altri ancora di tenere solo un quarto degli albumi.
A nostro parere, gli albumi sono necessari per conferire al sugo una maggiore cremosità, dunque pensiamo che per 4 persone si possano utilizzare indifferentemente 2 uova oppure 2 uova e 2 tuorli.
A nostro parere la ricetta degli spaghetti alla carbonara deve prevedere l'utilizzo di una buona pancetta affumicata, molto difficile da trovare di alta qualità, forse solo in Trentino o in Irlanda, dove producono un bacon affumicato a bassa temperatura (non stagionato) perfetto per questo piatto. Chi non è in grado di procurarsi queste chicche gastronomiche, dovrà ripiegare su una pancetta affumicata non artigianale o su un buon guanciale, più facile da reperire.
Il formaggio d'elezione è il pecorino romano, ma la ricetta riesce bene anche con del buon parmigiano stagionato o con altri pecorini stagionati e piccanti.
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- 400 g di spaghetti;
- 150 g di pancetta affumicata;
- 30 g di pecorino romano
- 2 uova intere
- sale e pepe;
Preparazione: tagliare la pancetta a cubetti e cuocerla a fuoco basso in una casseruola antiaderente di 18-20 cm, finché non è diventata trasparente e non ha rilasciato il suo grasso. Sbattere le uova in una ciotola e mescolarle bene con il pecorino grattugiato e abbondante pepe macinato. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, quindi metterla in una grande ciotola e condirla con il guanciale insieme al suo grasso, quindi aggiungere le uova e mescolare rapidamente. finché la pasta non è condita uniformemente. Servire subito.- 150 g di pancetta affumicata;
- 30 g di pecorino romano
- 2 uova intere
- sale e pepe;
Calorie per porzione: 560
Un pò di storia su questo primo piatto
La prima fa risalire gli spaghetti alla carbonara ai cosiddetti carbinai, le persone che nei boschi producevano il carbone dalla legna, per combustione lenta. Questa tesi per molti non regge, quel lavoro prevedeva assenza da casa della durata di una stagione e le uova avrebbero retto per periodi così lunghi senza tecniche di conservazione.
La seconda tesi ipotizza che la carbonara sia stata inventata da un cuoco che faceva parte dei carbonari, il gruppo di rivoluzionari che si batteva contro l'occupazione austriaca del nord italia, attivo tra la fine del '700 e le guarra d'indipendenza italiane.
Secondo la terza ipotesi, particolarmente suggestiva, la storia di questo piatto risale al 1945 quando i soldati americani entrarono a Roma alla fine della seconda guerra mondiale. Quando questi andavano nelle trattorie romane chiedevano per pranzo uova, pancetta e noodles, i tipici spaghetti cinesi, allora molto più in voga in America di quelli italiani. Gli chef romani dell'epoca soddisfavano la loro richiesta servendo guanciale, uova al tegame ed un piatto di spaghetti sconditi e di conseguenza insipidi. Per ovviare a tale inconveniente i soldati americani mescolavano il tutto creando, a loro insaputa, l'antenato del celebre piatto.
Un'ultima ipotesi fa risalire il piatto ad origini napoletane, per l'esattezza al duca di Buonvicino Ippolito Cavalcanti, editore nel 1837 de "La cucina teorico pratica". Sembrerebbe che già nelle prime edizioni di questo libro comparisse una ricetta molto simile a quella che oggi conosciamo.
Come per l'amatriciana, anche gli spaghetti alla carbonara sono oggetto di diatribe senza fine tra gli appassionati di cucina. La disputa qui si gioca sul tipo di grasso utilizzato (pancetta affumicata o guanciale?) e soprattutto sulla presenza o meno degli albumi, sulla cottura dell'uovo e sull'uso di panna, e infine sulla qualità del formaggio.
Negli spaghetti alla carbonara l'uovo non deve cuocersi ma solo rapprendere leggermente, quindi non dovrebbe mai superare i 70 gradi, per non raggiungere la temperatura di coagulazione del tuorlo. Fondamentale quindi aggiungerlo dopo aver spento la fiamma e condito gli spaghetti con il sugo, mescolare velocemente e servire immediatamente per evitare che la pasta non diventi troppo fredda. La panna viene consigliata in molte ricette perché, se aggiunta in piccola quantità, aiuta l'uovo a non rapprendersi e conferisce ulteriore cremosità al piatto.
La quantità di uova consigliata va da uno a testa a uno ogni due persone, molti consigliano di utilizzare solo il tuorlo, altri di rimuovere solo la metà degli albumi, altri ancora di tenere solo un quarto degli albumi.
A nostro parere, gli albumi sono necessari per conferire al sugo una maggiore cremosità, dunque pensiamo che per 4 persone si possano utilizzare indifferentemente 2 uova oppure 2 uova e 2 tuorli.
A nostro parere la ricetta degli spaghetti alla carbonara deve prevedere l'utilizzo di una buona pancetta affumicata, molto difficile da trovare di alta qualità, forse solo in Trentino o in Irlanda, dove producono un bacon affumicato a bassa temperatura (non stagionato) perfetto per questo piatto. Chi non è in grado di procurarsi queste chicche gastronomiche, dovrà ripiegare su una pancetta affumicata non artigianale o su un buon guanciale, più facile da reperire.
Il formaggio d'elezione è il pecorino romano, ma la ricetta riesce bene anche con del buon parmigiano stagionato o con altri pecorini stagionati e piccanti.
Insalata con le Pere
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at 11:08
Ingredienti: Ingredienti per 4 persone:200g. di songino, , pera nø2, 2 costole di sedano, una dozzina di gherigli di noce, 100g. di grana, un cucchiaio di senape, aceto, olio e sale.Preparazione: Mondate e lavate l'insalata, sgrondatela bene e disponetela su un piatto da portata. Sbucciate le pere, affettatele sottili e mondate lavate e affettate anche il sedano. Aggiungete questi ingredienti all'insalata, quindi cospargeteli con i gherigli tritati grossolanamente e il grana ridotto a scaglie sottili. Mettete la senape in una ciotola, unitevi una presa di sale e un cucchiaio di aceto, sbattete, poi poco alla volta incorporatevi 8 cucchiai di olio. Versate la vinaigrette sull'insalata oppure servitela a parte.
Insalata "Bella Elena"
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at 11:04
Ingredienti: Un sedano bianco, due tuorli sodi e uno crudo, aceto, cerfoglio tritato, qualche pezzetto di noce tritata, due barbabietole.
Preparazione: Tagliate a quadrettini piccoli un sedano bianco e gettatelo in acqua bollente per ammorbidirlo, poi scolatelo. Preparate una maionese con due tuorli sodi e uno crudo, e conditela con aceto, cerfoglio tritato, unitela al sedano, saporite con qualche pezzetto di noce tritata. Mettete l'insalata nel piatto di portata a piramide e alla base disponete tutt'in giro le fette di due barbabietole.
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Preparazione: Tagliate a quadrettini piccoli un sedano bianco e gettatelo in acqua bollente per ammorbidirlo, poi scolatelo. Preparate una maionese con due tuorli sodi e uno crudo, e conditela con aceto, cerfoglio tritato, unitela al sedano, saporite con qualche pezzetto di noce tritata. Mettete l'insalata nel piatto di portata a piramide e alla base disponete tutt'in giro le fette di due barbabietole.
Indivia e Frutta
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at 11:02
Ingredienti: indivia belga, due arance, un polpemo, trenta grammi di gruviera o di fontina, olio, limone, pepe e aceto bianco.Preparazione:
Pulite e tagliate l'indivia belga, tagliate a fette due arance, dividendo ogni fetta per metà, sbucciate e tagliate a fette anche un polpemo e dividete ogni fetta in 3 parti. Unite trenta grammi di gruviera o di fontina tagliata a dadetti, e condite con olio e limone e pepe, o con olio e aceto bianco.-
Insalata Caprese con Philadelphia
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at 10:56
Ingredienti: Pomodori rossi, Philadelphia, una manciata di basilico fresco, origano, un cucchiaio di capperi, olio e sale.
Preparazione:
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Preparazione:
Dopo aver tagliato a spicchi i pomodori rossi, aggiungere Philadelphia tagliato a triangoli, una manciata di basilico fresco, origano, un cucchiaio di capperi, olio e sale. Un suggerimento: per esaltarne il sapore, vi consiglioutilizzare le cime dell'origano e capperi piccoli di Pantelleria.
Insalata di ananas e prosciutto
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at 10:52
Ingredienti: Ingredienti per 6 persone:Un pollo medio, un piccolo ananas, una mela, un cespo di lattuga, 200 g di sedano rapa, 150 g di prosciutto cotto affumicato in una solafetta, limone nø 2, 3 uova, una piccola cipolla, una carota, una patata, un gambo di sedano verde, 2 chiodi di garofano, 3, 4 foglie di salvia, una foglia di alloro, un rametto di rosmarino un cucchiaino di senape, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e pepe.II vino giusto.Un bianco secco, di grande morbidezza.Per esempio, Silvaner Trentino Alto Adige.Preparazione:
Portate a ebollizione una pentola di acqua con gli aromi, i chiodi di garofano, e il sedano, la cipolla, la patata e la carota mondati. Unite il pollo, pulito e tagliato a peui, salate, pepate e cuocete per 30 minuti. Intanto, tagliate a listarelle la lattuga, a julienne il sedano rapa, a cubetti il prosciutto, a fettine la mela e a pezzetti I'ananas. Trasferite il tutto in una insalatiera, condite con il succo dei limoni e lasciate insaporire. A fine cottura private il pollo della pelle e degli ossi, tagliatelo a pezzettini e unitelo agli aliri ingredienti nell'insalatiera. Scolate gli aromi e le verdure dal brodo e frullate insieme sedano, carota, cipolla e patata con un uovo e 2 tuorli, la senape e una presa di sale, unite a filo I'olio. Versate sull'insalata e servite.
Insalate
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at 10:48
- Insalata di Ananas e Prosciutto
- Insalata "Bella Elena"
- Insalata Caprese con Philadelphia
- Insalata Indivia e Frutta
- Insalata con Pere
Avocado con l'Insalata Russa
Caprese con Philadelphia
Crudité Ripiene
Insalata Agreste
Insalata Contadina
Insalata Cortigiana
Insalata Fantasia
Insalata Fantasia
Insalata Fatthous
Insalata Hollywood
Insalata Mista
Insalata Nizzarda
Insalata Nizzarda
Insalata Nordica
Insalata Sottaceto
Insalata Variopinta
Insalata Waldorf Astoria
Insalata all'Armide
Insalata alla Giuffrida
Insalata con Caciotta
Insalata con le Pere
Insalata di Ananas e Prosciutto
Insalata di Arance
Insalata di Asparagi e Gamberetti
Insalata di Formaggi
Insalata di Formaggio
Insalata di Indivia Belga
Insalata di Lattuga, Pere e Noci
Insalata di Pomodoro e Pompelmo
Insalata di Primavera
Insalata di Tonno e Avocado
Insalate di Fegato d'Oca
Insalatona Deliziosa
Insalatona con i Fagioli
Mais all'Americana
Misto Campagnolo
Orto e Mare
Panzanella
Radicchio con Acciughe e Capperi
Sedano Farcito alla Nocciola
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- Insalata "Bella Elena"
- Insalata Caprese con Philadelphia
- Insalata Indivia e Frutta
- Insalata con Pere
Avocado con l'Insalata Russa
Caprese con Philadelphia
Crudité Ripiene
Insalata Agreste
Insalata Contadina
Insalata Cortigiana
Insalata Fantasia
Insalata Fantasia
Insalata Fatthous
Insalata Hollywood
Insalata Mista
Insalata Nizzarda
Insalata Nizzarda
Insalata Nordica
Insalata Sottaceto
Insalata Variopinta
Insalata Waldorf Astoria
Insalata all'Armide
Insalata alla Giuffrida
Insalata con Caciotta
Insalata con le Pere
Insalata di Ananas e Prosciutto
Insalata di Arance
Insalata di Asparagi e Gamberetti
Insalata di Formaggi
Insalata di Formaggio
Insalata di Indivia Belga
Insalata di Lattuga, Pere e Noci
Insalata di Pomodoro e Pompelmo
Insalata di Primavera
Insalata di Tonno e Avocado
Insalate di Fegato d'Oca
Insalatona Deliziosa
Insalatona con i Fagioli
Mais all'Americana
Misto Campagnolo
Orto e Mare
Panzanella
Radicchio con Acciughe e Capperi
Sedano Farcito alla Nocciola
Antipasti
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at 10:46
Antipasto Speedy
Antipasto al Cotto
Antipasto alla Diavola
Antipasto di Aragosta in Bellavista
Antipasto di Cervello
Bignè alla Crema di Formaggio
Bigné di Sbrinz
Bocconcini di Verdure
Bombole al Formaggio
Bruschette Vegetariane
Canape' Piccanti
Canapé di Emmental in Salsa Aurora
Canapé di Sbrinz ai Carciofi
Cannoli di Pecorino Romano con Caciotta
Cannoli di Uova
Carpaccio al Radicchio
Cestini Rustici
Cestini di Pane
Cocktail di Polpelmo e Granchio
Cornetti Farciti
Cotto al Porto
Crespelle Farcite
Crocchette di Riso
Croissant per l'Aperitivo
Crostini "isolani"
Crostini Piccanti al Pomodoro
Crostini Profumati
Crostini al Formaggio Parmigiano Reggian
Crostini di Milza
Crostoni alla Russa
Crèpes con Ripieno di Carciofi
Crépes con Champignon
Delicati alle Mele
Esotici al Porto
Fagottini di Crepes
Fette di Pane Fritto alla Bismarck
Filoncino con Frittata
Frittelle Ripiene alla Siciliana
Funghi Fritti
Granceola alla Veneziana
Hot Dog alle Cipolle
Insalata Russa
Insalata alla Marinara
Insalata di Gamberetti
Involtini di Bresaola
La Bruschetta
Lamponi nel Melone
Losanghe di Riso
Margottini
Melone Farcito alla Polpa di Granchio
Millefoglie con Speck e Fontina
Misto al Granchio
Mozzarella in Carozza
Olive Ripiene
Pan Bagnato alla Provenzale
Pancarrè Campagnolo
Pane d'Oro
Panzerotti di Mare
Pasta Brise'
Pasta Frolla
Paté di Gamberetti
Peperoni all'Acciuga
Piadina Farcita con Rucola
Polipo Lessato
Prosciutto al Marsala
Prosciutto alla Mostarda
Quadrifoglio Valtellinese
Salatini Sfiziosi
Sandwich alle Sardine
Sandwiches
Sfilatino all'Italiana
Sfiziosi agli Gnocchi
Sgonfiotti Fritti
Smoerrebroed
Spiedini Caldi Primavera
Spiedini Piccadolce
Spiedini Semplici di Verdure
Spiedini di Frutta
Spiedini di Scamorza
Spirali allo Speck
Spuntino all'Italiana
Stuzzichino di Appenzeller e Avocado
Stuzzichino di Appenzeller e Pera
Stuzzichino di Emmental e Gamberetti
Stuzzichino di Gruviera e Peperone
Stuzzichino di Gruviera e Uva
Stuzzichino di Tilsiter al Marron Glacé
Stuzzichino di Tilsiter e Uvetta
Tartellette al Salmone
Tartina alla Ligure
Tartina di Emmental e Uova di Quaglia
Tartine al Parmiggiano Reggiano
Tigelle Montanare
Toast alla Provenzale
Toasts al Formaggio
Tramezzino Raffinato
Vaschette agli Asparagi
Vol Au Vent al Gruviera e Prosciutto
Vol Au Vent alla Wodka
Vol-au-vent a la Reine
Vol-au-vent alla Finanziera
Vol-au-vent alla Giuffrida
Vol-au-vent alla Luca Giuffrida
Continue reading...
Antipasto al Cotto
Antipasto alla Diavola
Antipasto di Aragosta in Bellavista
Antipasto di Cervello
Bignè alla Crema di Formaggio
Bigné di Sbrinz
Bocconcini di Verdure
Bombole al Formaggio
Bruschette Vegetariane
Canape' Piccanti
Canapé di Emmental in Salsa Aurora
Canapé di Sbrinz ai Carciofi
Cannoli di Pecorino Romano con Caciotta
Cannoli di Uova
Carpaccio al Radicchio
Cestini Rustici
Cestini di Pane
Cocktail di Polpelmo e Granchio
Cornetti Farciti
Cotto al Porto
Crespelle Farcite
Crocchette di Riso
Croissant per l'Aperitivo
Crostini "isolani"
Crostini Piccanti al Pomodoro
Crostini Profumati
Crostini al Formaggio Parmigiano Reggian
Crostini di Milza
Crostoni alla Russa
Crèpes con Ripieno di Carciofi
Crépes con Champignon
Delicati alle Mele
Esotici al Porto
Fagottini di Crepes
Fette di Pane Fritto alla Bismarck
Filoncino con Frittata
Frittelle Ripiene alla Siciliana
Funghi Fritti
Granceola alla Veneziana
Hot Dog alle Cipolle
Insalata Russa
Insalata alla Marinara
Insalata di Gamberetti
Involtini di Bresaola
La Bruschetta
Lamponi nel Melone
Losanghe di Riso
Margottini
Melone Farcito alla Polpa di Granchio
Millefoglie con Speck e Fontina
Misto al Granchio
Mozzarella in Carozza
Olive Ripiene
Pan Bagnato alla Provenzale
Pancarrè Campagnolo
Pane d'Oro
Panzerotti di Mare
Pasta Brise'
Pasta Frolla
Paté di Gamberetti
Peperoni all'Acciuga
Piadina Farcita con Rucola
Polipo Lessato
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Prosciutto alla Mostarda
Quadrifoglio Valtellinese
Salatini Sfiziosi
Sandwich alle Sardine
Sandwiches
Sfilatino all'Italiana
Sfiziosi agli Gnocchi
Sgonfiotti Fritti
Smoerrebroed
Spiedini Caldi Primavera
Spiedini Piccadolce
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Spuntino all'Italiana
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Stuzzichino di Appenzeller e Pera
Stuzzichino di Emmental e Gamberetti
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Stuzzichino di Gruviera e Uva
Stuzzichino di Tilsiter al Marron Glacé
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Tartellette al Salmone
Tartina alla Ligure
Tartina di Emmental e Uova di Quaglia
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Tigelle Montanare
Toast alla Provenzale
Toasts al Formaggio
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Vol-au-vent alla Luca Giuffrida
Dolci
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Ananas Caramellato
Ananas in Sopresa
Anelli ai Lamponi
Aspic Delicato e Leggero
Base di Biscotto per Dolci O Torte
Bastoncini al Limone
Bavarese Profumata
Bavarese al Mandarin0
Bavarese alla Marilyn Monroe
Bavarese alle Fragole
Bavaresi al Mango
Biancomangiare al Cocco
Bigne' di Pasta di Mandorle
Biscotti Economici
Biscotti alla Carota
Biscottini Sablés
Bomba
Bonet alla Piemontese
Budino Della Zia
Budino Goloso di Frutta
Budino Tricolore
Budino ai Biscotti
Budino al Cioccolato
Budino di Cioccolato
Budino di Latte e di Pistacchi
Budino di Zabaione Gelato
Canederli Dolci alla Ricotta
Cannoli Siciliani
Cannoli Siciliani con Variante Completa
Caramelle del Califfo
Caramello Rovesciato
Casatiello
Cassata
Cassata Siciliana
Castagnaccio
Castagnaccio
Castagnole
Cestini di Uva e Zabaglione
Charlotte Primavera
Charlotte al Cioccolato
Chiacchiere O Cenci
Ciambella Potiza alla Giuffrida
Clafoutis di Ciliegie
Coppa Semplice ai Lamponi
Coppa di Mascarpone
Crema di Melone
Cremini Soufflé al Cioccolato
Crepe al Cioccolato
Crepe alla Banana
Crepes Suzette
Crepes al Profumo d'Estate
Crespelle alle Fragole
Croccante agli Arachidi
Croccante ai Pinoli
Croccante di Mandorle
Croccanti in Pastella
Crocchette Dolci di Riso
Crème Caramel (o Latte alla Portoghese)
Crèpe di Fragole
Crépes Artik
Crépes Floris
Crépes Midori
Crépes Suzette
Crépes all'Arancia
Delizia al Semolino
Delizie al Gusto Tropicale
Dessert Delicato
Dessert Facilissimo
Dessert alla Panna
Dessert di Mandorle
Dita Degli Apostoli
Dolce Freddo Cinciolona
Dolce Lionese
Dolce Moka
Dolce Nordico
Dolce agli Amaretti
Dolce con Formaggio e Biscotti
Dolce di Ananas
Dolce di Castagne
Dolce di Cioccolato alle Due Creme
Dolce di Latte Fritto (leche Frita)
Dolce di Sfoglia alle Noci
Dolcetti Integrali
Dolcetti di Prugne
Eclairs alla Frutta
Flambé di Fragole
Focaccine d'Avena
Fragole Brinate
Frittelle Deliziose
Frittelle di Frutta
Frittelle di Riso
Gelato con Crema alla Frutta
Ghiaccia Piangente
Ghiaccia Reale
Ghiaccia al Caffè
Ghiaccia al Cioccolato
Ghiaccia al Liquore
Ghiaccia all'Acqua
Glassa per Dolci
Gratin Nocciolato
Gubana
Insalata di Arance
Kasha di Guriev
L'Arancia con l'Ananasso
Le Castagnole
Macedonia Colorata
Macedonia di Pere
Maddalene al Miele
Mangiaebevi alla Frutta
Marroni Settecento
Mele con la Besciamella
Mele in Crosta
Melone a Sorpresa
Minipudding ai Canditi
Montebianco
Mousse all'Arancia
Mousse di Cioccolato
Mousse di Cioccolato Bianco
Muffins
Neve di Mele
Noci al Cioccolato
Pabassinos
Pandolce Romano
Pandolce al Vapore
Pane Fritto
Pane al Cioccolato
Pane all'Uvetta
Pane alle Noci
Pane di Datteri
Panna Cotta alle Mandorle
Pannukakku (plum-cake alla Finlandese)
Panzerotti
Pasta Da Bignè
Pasta Frolla
Pasta per Sfogliatine (eclairs)
Pastella per le Crèpes
Pere Vestite
Pere in Coppa
Piccoli Aspic al Melone
Pie di Pere con Panna
Plum-cake
Plum-cake a 3 Colori
Plum-cake al Limone
Plum-cake all'Uva
Plum-cake allo Yogurt
Plum-cake di Castagne
Profiteroles al Cioccolato
Pum-cake alle Carote
Rose Glassate
Rotolo di Castagne
Scorze di Arance Candite
Scorzette di Arance Candite
Semifreddo di Castagne al Rhum
Sfoglia Croccante con la Crema
Sfoglia di Mele alla Crema
Sfogliata di Pere
Soffiato di Castagne
Souffle' Delicati
Soufflé al Tè Speziato
Spiedini Dolci alla Frutta
Spiedini Golosi alle Crepes
Spiedini di Fragole
Spuma al Cioccolato
Stiacciata al Rosmarino
Strudel Soffice di Uvaspina
Strudel del Ricottaro
Strudel di Mele
Tartufi al Cognac
Tartufi di Cioccolata
Tiramisù al Limone
Tiramisù allo Yogurt
Tortellacci Ripieni
Tortelli
Tortine di Mele
Tortino di Carote
Uova alla Neve
Zeppole di San Giuseppe
Zuccotto alla Contadina
Zuppa Dolce al Limone
Zuppa Inglese
Zuppetta di Pesche
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Ananas in Sopresa
Anelli ai Lamponi
Aspic Delicato e Leggero
Base di Biscotto per Dolci O Torte
Bastoncini al Limone
Bavarese Profumata
Bavarese al Mandarin0
Bavarese alla Marilyn Monroe
Bavarese alle Fragole
Bavaresi al Mango
Biancomangiare al Cocco
Bigne' di Pasta di Mandorle
Biscotti Economici
Biscotti alla Carota
Biscottini Sablés
Bomba
Bonet alla Piemontese
Budino Della Zia
Budino Goloso di Frutta
Budino Tricolore
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Budino al Cioccolato
Budino di Cioccolato
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Crema di Melone
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Crepe al Cioccolato
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Crespelle alle Fragole
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Croccante ai Pinoli
Croccante di Mandorle
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Crème Caramel (o Latte alla Portoghese)
Crèpe di Fragole
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Crépes Midori
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Dessert di Mandorle
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Dolce di Ananas
Dolce di Castagne
Dolce di Cioccolato alle Due Creme
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Eclairs alla Frutta
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Fragole Brinate
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Ghiaccia Piangente
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Ghiaccia al Cioccolato
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Kasha di Guriev
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Le Castagnole
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Noci al Cioccolato
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Pane Fritto
Pane al Cioccolato
Pane all'Uvetta
Pane alle Noci
Pane di Datteri
Panna Cotta alle Mandorle
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Pasta Frolla
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Plum-cake
Plum-cake a 3 Colori
Plum-cake al Limone
Plum-cake all'Uva
Plum-cake allo Yogurt
Plum-cake di Castagne
Profiteroles al Cioccolato
Pum-cake alle Carote
Rose Glassate
Rotolo di Castagne
Scorze di Arance Candite
Scorzette di Arance Candite
Semifreddo di Castagne al Rhum
Sfoglia Croccante con la Crema
Sfoglia di Mele alla Crema
Sfogliata di Pere
Soffiato di Castagne
Souffle' Delicati
Soufflé al Tè Speziato
Spiedini Dolci alla Frutta
Spiedini Golosi alle Crepes
Spiedini di Fragole
Spuma al Cioccolato
Stiacciata al Rosmarino
Strudel Soffice di Uvaspina
Strudel del Ricottaro
Strudel di Mele
Tartufi al Cognac
Tartufi di Cioccolata
Tiramisù al Limone
Tiramisù allo Yogurt
Tortellacci Ripieni
Tortelli
Tortine di Mele
Tortino di Carote
Uova alla Neve
Zeppole di San Giuseppe
Zuccotto alla Contadina
Zuppa Dolce al Limone
Zuppa Inglese
Zuppetta di Pesche
Pesce
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Acciuga alle Cipolle
Acciuga in Torta
Acciughe Ripiene
Acciughe alle Olive
Agghiotta di Pesce Spada
Agoni alla Marinara
Agoni alla Salsa
Aguglia Ripiena
Aguglia in Tortiera
Alici Fresche al Limone
Alici in Pangrattato
Anghille alle Erbe
Anguilla Arrosto
Anguilla Marinata
Anguilla in Umido
Anguille al Peperoncino
Aragosta Lessata
Aragosta al Gratin
Aragosta in Tortino con Asparagi
Astice Passato
Astice al Pompelmo
Astice alla Borghese
Astice alla Moda di Formentera
Astice in Bellavista
Baccalà alla Ligure
Baccalà alla Livornese
Baccalà alla Meridionale
Baccalà alla Triestina
Baccalà in Dolce e Forte
Baccalà in Guazzetto
Bianchetti alla Giudea
Bianco di Branzino ai Porcini Crudi
Bianco in Umido
Bocconcini al Tonno
Bocconcini di Sogliola
Branzino al Cartoccio
Branzino al Pepe Verde
Branzino in Bellavista
Branzino in Crosta
Cacciucco
Calamari Farciti
Calamari alla Graticola
Calamari alla Rucola
Calamari con Bietole
Capesante Flambé
Capitone Allegro
Carpa con le Olive
Carpaccio Fresco di Mare
Carpaccio di Rombo e Salmone con Ortaggi
Cartocci di Pesce al Vapore
Cefalo in Graticola
Ceviche di Spigola
Conchiglie di Pesce e Cavolfiore
Court-bouillon
Crepes di Mazzancolla "mare e Monti"
Crocchette di Tonno
Crèpes al Salmone
Dentice Farcito
Dentice all'Acqua di Mare
Dentice alla Mornay
Fagottini di Sarde
Fette di Palombo in Bellavista
Filetti al Burro di Sgombri
Filetti di Baccallà Fritti
Filetti di Pesce Persico alla Menta
Filetti di Pesce al Caviale
Filetti di Sogliola
Filetti di Sogliola Ripiena
Filetti di Sogliola alla Fiorentina
Filetti di Sogliola alla Mugnaia
Filetti di Sogliola alla Panna
Filetti di Sogliola con Salsa all'Uovo
Filetti di Sogliola in Carpione
Finto Pesce
Flan di Granchio
Flan di Trota
Frittelle di Bianchetti
Frittelle di Persico
Fumet di Pesce
Gamberi al Brandy
Gamberoni "via Col Vento"
Gamberoni ai Finocchi
Gamberoni con Spuma di Avocado
Goulash di Nasello
Grongo in Umido
Insalata di Cozze e Lenticchie
Insalata di Gamberone alla Catalana
Insalata di Pesce
Insalata di Stoccafisso
Latterino in Carpione alla Lariana
Lenticchie Stufate con Scampi
Luccio Dorato
Luccio alla Crema
Mattonella di Mare
Medaglioni di Mare
Merluzzo Gustoso
Merluzzo al Limone
Merluzzo alla Genovese
Merluzzo alla Marchigiana
Merluzzo alla Parigina
Merluzzo alle Zucchine
Merluzzo con Patate
Merluzzo in Salsa Verde con Almejas
Mormora Lessa con Salsa Olandese
Muscoli alla Marinara
Nasello alla Betty
Orata al Forno
Orata al Magrud
Orata alla Pugliese
Palombo Impanato
Palombo al Latte
Pepata di Cozze all'Aceto Balsamico
Persico ai Funghi
Pescatrice ai Ferri
Pescatrice al Curry
Pescatrice al Pomodoro e Capperi
Pesce Finto
Pesce Persico alla Milanese
Pesce Spada Gratinato
Pesce Spada al Finocchio Selvatico
Pesce Spada al Vapore
Pesce Spada alla Siciliana
Pesce in Carpione
Pesce in Scabeccio
Pescheria in Carpione
Pesciolini di Salmone Farciti
Polipo Affogato alla Luciana
Pollo alla Greca
Polpi con le Olive
Portafogli di Pesce Palombo
Rane Saltate
Razza agli Agrumi
Razza al Gratin
Razza al Purè di Carote e Cavolo
Razza alla Moda di Saint-malo
Ricciola con Salsa all'Aglio
Rollé di Tonno
Rombetti allo Champagne
Rombo Stufato con Paprica
Rombo al Marsala
Rombo con Mele e Cipolle
Rotolo di Pesce
Rotolo di Tonno
Salmone Affumicato del Buongustaio
Salmone Aromatico
Salmone Bollito
Salmone Crudo ai Sapori di Bosco
Salmone Decorato
Salmone Rosa e Verde
Salsa Fredda di Palamita
Sarde Ripiene alla Palermitana
Sarde alle Erbette
Sarde con Carciofi
Sardine Farcite
Sardine Gratinate
Sardine Ripiene
Scampi Dorati
Scampi Fritti con Pastella
Scampi alla Graticola
Scampi allo Spumante
Scamponi al Forno
Scorfano Arrosto
Seppie Ripiene
Seppie alla Livornese
Seppie con Piselli
Sformatini di Salmone
Sgombri al Forno
Sgombri alla Vignaiola
Sgombri alle Olive e Pomodoro
Sgombro alla Calabrese
Sogliola Fritta con Melanzane
Sogliola Mare e Bosco
Sogliole Mandorlate
Sogliole alla Mugnaia
Sogliole alle Erbe
Sogliole in Carpione
Spiedini Gustosi di Pesce
Spiedini del Pescatore
Spiedini di Frutti di Mare
Spiedini di Gambero
Spiedini di Pesce
Spiedini di Scampi
Spigola al Sale
Stoccafisso alla Vicentina
Suprema di Branzino e Code di Scampi
Teglia di Pesce
Tempura
Tinche al Succo d'Uva
Tonno Gratinato ai Fagioli
Tonno al Cartoccio
Tonno alla Griglia
Tonno alla Livornese
Tonno con Ovoline di Ricotta
Torta di Scampi
Tortiera di Cozze
Tortino Ricco
Tortino Ricco di Merluzzo
Trance di Palombo ai Piselli
Tranci di Spada Rustici
Trecce di Sogliola alle Erbe
Triglia al Cartoccio
Triglia alla Livornese
Triglie Gratinate
Triglie al Limone
Triglie al Pomodoro
Triglie alla Livornese
Triglie alla Moda di Viareggio
Trota Dorata
Trota alla Ducale
Trota in Crosta
Trote Arrosto con Salsa Scarlatta
Trote alla "barbizon"
Trote alle Mandorle
Trotelle al Prosciutto
Trotelle alla Francese
Vongole alla Marinara
Vongole alla Napoletana
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Acciuga in Torta
Acciughe Ripiene
Acciughe alle Olive
Agghiotta di Pesce Spada
Agoni alla Marinara
Agoni alla Salsa
Aguglia Ripiena
Aguglia in Tortiera
Alici Fresche al Limone
Alici in Pangrattato
Anghille alle Erbe
Anguilla Arrosto
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Branzino in Crosta
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Calamari alla Graticola
Calamari alla Rucola
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Capitone Allegro
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Merluzzo al Limone
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Merluzzo alle Zucchine
Merluzzo con Patate
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Spiedini di Gambero
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Teglia di Pesce
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Tonno Gratinato ai Fagioli
Tonno al Cartoccio
Tonno alla Griglia
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Torta di Scampi
Tortiera di Cozze
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